LE GRANDEZZE FISICHE NON ESISTONO

 

Tutti noi siamo convinti di essere fisicamente macroscopici, nel senso che rispetto ad una particella elementare quale può essere un fotone od elettrone, noi ci riteniamo una sorta di super giganti rispetto a dimensioni tanto ridotte. Ma le cose non stanno affatto così e ve lo dimostrerò subito.
Chi è che stabilisce che il nostro corpo fisico faccia parte del mondo macroscopico? Naturalmente noi stessi, poichè siamo nati ed esistiamo in questa grandezza fisica, quindi, visto che un atomo è molto ma molto più piccolo di noi, noi siamo il macroscopico.
Da questa convinzione che ci siamo creati abbiamo iniziato a studiare il mondo microscopico e più specificamente il mondo quantico, mondo dell'infinitamente piccolo (per noi).
Studiando il mondo subatomico abbiamo scoperto che nessuna legge fisica corrisponde ed è compatibile con le leggi della fisica classica che conosciamo; abbiamo scoperto che nel mondo quantistico non esiste lo spazio/tempo, ma che tutto accade nello stesso istante, arrivando anche a misurare particelle che, per come misuriamo noi il tempo, sembra balzino dal passato al futuro continuamente. Abbiamo scoperto che le particelle subatomiche possono attraversare i muri senza alcun problema, nonostante siano fatte della stessa materia di cui noi siamo composti. Abbiamo anche visto che tali particelle con l'osservazione della coscienza umana, si comportano in maniera differente.
Insomma, si è visto che nel mondo microscopico nulla è come noi crediamo e tutt'oggi i fisici ancora cercano l'anello mancante tra fisica classica e meccanica quantistica (che mai troveranno). Ma la cosa importante è che nel mondo microscopico tutto è possibile, non esistono limiti in questo mondo, e questo è entusiasmante per un motivo, perchè anche noi siamo particelle subatomiche!
Si certo, capisco il vostro stupore in questo momento, ma vi assicuro che è così e vi spiegherò il "come".
 

Guardate bene l'immagine sopra...
il terzo pianeta vicino all'enorme sole è la nostra terra, davvero piccola osservando questa immagine, no di certo microscopica, ma comunque piccolissima rispetto al sole. Ora provate ad immaginare la grandezza del vostro corpo rapportata al sole; estremamente piccolo direi, ma ancora non così piccolo da essere messo in rapporto ad un elettrone rispetto al nostro corpo.

Ora osservate quest'altra immagine sopra...
Quel piccolissimo puntino a destra è il nostro "immenso" sole, che se osservato nel piccolo riquadro sulla sinistra nemmeno si vede, mentre il gigante che vedete sempre sulla sinistra è VY Canis Majoris, stella situata nella costellazione del Cane Maggiore.
Si presume sia la stella più grande conosciuta, ma attenzione, "si presume" poichè noi conosciamo solo una piccola parte dell'universo e sicuramente esistono stelle anche molto più grandi. Ma fermiamoci a questa che misura esattamente un raggio di circa 2100 volte il raggio del nostro "grandissimo" sole.
Ora con uno sforzo immaginativo pazzesco, provate ad immaginare il vostro corpo fisico rapportato alla grandezza di questa stella, non ci riuscite vero....?!
Ora supponiamo che questa immensa stella sia dotata di coscienza come un essere umano...e che un bel giorno decida di studiare il mondo microscopico. Vi state chiedendo cosa vedrebbe osservando la nostra terra scommetto.
Ebbene si, vedrebbe la terra grande quanto noi vediamo un atomo e vedrebbe un essere umano forse più piccolo di quanto noi vediamo un elettrone. Quindi...?
In un certo senso siamo anche noi particelle subatomiche....e di conseguenza possediamo le stesse leggi fisiche che possiede un elettrone.
Questo vuol dire che anche per un essere umano TUTTO E' POSSIBILE e con la consapevolezza di essere ciò che non comprendiamo, possiamo realizzare anche l'impossibile!
Ma il punto importante è un altro, non tanto l'apparire noi stessi grandi quanto un elettrone vicino alla stella, ma la cosa indiscutibile è che la Realtà è tutta e solo questione di prospettiva. Non esistono grandezze, ma esiste solo un infinito universo composto da stringhe di energia, di cui, dalla stella più immensa all'elettrone più piccolo, tutto è composto della stessa sostanza.
E non è escluso che in un singolo elettrone possa esistere un altro infinitamente piccolo universo, ma immenso per chi ci sta dentro.

 

Fabio Cattaneo